Compleanno on the road. Domani andiamo a ... scoprire la Savoia in camper.

Come auto-regalo, mio marito, ha deciso di noleggiare un camper per il fine settimana del suo compleanno, io l'ho saputo a giochi fatti  e mi sono accaparrata il diritto di scegliere la destinazione. Dove si può andare in un weekend di novembre partendo dal Piemonte? 

Abbazia di Hautecombe in Savoia
Hautecombe dal pontile

Savoia Francese, una regione ricca di sorprese

Quella con il camper per noi è una storia d'amore che non decolla, costantemente indecisi se acquistarne uno, ogni tanto lo noleggiamo e, reduci dall'entusiasmo della visita al salone del camper di Parma, abbiamo optato per un giro autunnale. La mia proposta sulla meta è stata accolta, siamo partiti alla volta della Francia direzione Savoia, proprio quella regione ceduta da Camillo Benso conte di Cavour insieme a Nizza a seguito di un accordo di aiuto dai francesi per contrastare gli austriaci e a favorire l'unità d'Italia. L'abbazia di Hautecombe era inserita da tempo nella mia lunghissima lista dei desideri, la distanza da casa quella giusta per un giro di 2gg, il percorso bello da fare in camper e così è diventato il nostro weekend di compleanno on the road. 

Sentiero del Mont de la Charvaz
Belvedere d'Ontex

Il nostro itinerario 

La partenza venerdì pomeriggio da Biella, cena in valle d'Aosta, tappa notturna a Saint Rhemy, caratteristico paesino ai piedi del traforo del Gran San Bernardo. Ci sarebbe piaciuto fare il passo, ma lo abbiamo trovato chiuso per neve. Una volta arrivati in Svizzera ci siamo diretti verso il confine francese, senza sosta, con l'obbiettivo di raggiungere il lac de Bourget per pranzo. Obbiettivo raggiunto, seguendo le indicazioni del navigatore eccoci a  percorrere la Rue de Chambotte che offrendoci incantevoli panorami ci ha condotto a Chatillon dove abbiamo pranzato poco distante dal lago. 

a Rue de Chambotte in Savoia
a Rue de Chambotte panorama

Nel pomeriggio ci siamo poi traferiti a all'Abbazia di Hautecombe che abbiamo visitato prima di ripercorrere un'altra favolosa strada panoramica fino ad Aix les Bains, luogo in cui abbiamo trascorso la notte. Il mattino seguente, lasciato il lago, siamo stati a Chambery, dopo un giro in centro, qualche acquisto per pranzo è giunta l'ora di rientrare in Italia per farlo abbiamo deciso di percorrere il passo del Moncenisio. In tutto abbiamo percorso circa 600 km.

Hautecombe, Aix les Bains e Chambery ecco cosa abbiamo visto

Abbazia di Hautecombe

L'idea di questo viaggio è partita dal mio desiderio di visitare l'Abbazia di Hautecombe, nota come luogo di sepoltura di conti e dichi di Savoia, nell'Abbazia sono tumulati anche l'ultimo re d'Italia Umberto II e sua moglie Marie Josè, ma iniziamo dall'inizio. 

abbazia di Hautecombe
arrivando ad Hautecombe
L'abbazia venne costruita intorno al 1100 da un gruppo di eremiti benedettini che si erano dapprima stabiliti sulla sponda opposta del lago e in seguito traferiti nelle terre donate loro dalla famiglia Savoia. Il complesso è sempre stata abitato da comunità religiose fino a quando, durante la rivoluzione francese venne dichiarato proprietà nazionale per poi cadere in rovina. Il periodo di decadenza ebbe fine quando il re di Sardegna, Carlo Felice, decise di ricostruirla, era l'inizio del 1800 e con la ricostruzione le venne data un'impronta in stile neogotico fiammeggiante. Carlo Felice e la moglie chiesero di essere sepolti a Hautecombe come i loro predecessori di casa Savoia. Dal 1992, dopo i monaci cistercensi della Consolata di Torino e i monaci francesi di Senaque, l'abbazia è abitata da una comunità religiosa ecumenica che si occupa di formazione accogliendo persone, famiglie e religiosi di tutto il mondo. L'abbazia si trova in un luogo molto bello, sulle rive del lago ed immersa nella natura, la visita alla chiesa con l'audio guida è adatta a tutti, i bambini tra gli 8 e i 12 anni hanno un audioguida dedicata, le statue e i dipinti presenti sono molto affascinanti, non si tratta di un percorso noioso. Segnalo che nelle giornate di mercoledì e giovedì è possibile fare la visita guidata agli appartamenti reali. 

Hautecombe abbaye francia
Interno della chiesa 

Aix les Bains 

Per quanto ci riguarda è stata il luogo in cui abbiamo trascorso la notte, seguendo le indicazioni per un'area di sosta che purtroppo era già piena al nostro arrivo, ad orario di cena. Ci sono anche parecchi campeggi sulle sponde del lago, ma novembre è il loro periodo di chiusura. Alla fine ci siamo sistemati davanti ad uno dei camping chiusi, vicini ad altri due camper in un piazzale sul lago. 

Aix les Bains lac de bourget
Aix les Bains 

La mattina seguente con una breve passeggiata abbiamo comprato le brioches per la colazione, che in Francia non possono mai mancare e fatto una passeggiata sul lungo lago. Novembre non è certo il periodo migliore per una località come quella se si mano i luoghi vivaci e frequentati, anche se la bellissima pista ciclabile/pedonale che costeggia il lago era piena di persone eterogenee che camminavano, correvano, pedalavano, pattinavano. Ad Aix le Bains hanno installato una favolosa telecamera per auto-immortalarsi dall'alto, clicca qui per il video. Sempre da qui è possibile imbarcarsi per un giro in battello sul lago e per raggiungere l'abbazia di Hautecombe in barca. 

Chambery

Lasciato il lago ci siamo diretti a Chambery, non avevamo pianificato nel dettaglio questa visita perchè l'idea originale era di portare le nostre e-bike per pedalare un po' intorno al lago, sono state le previsioni meteo a farci modificare i piani. Tornare in zona con le biciclette è una possibilità da tenere tra i desideri, le prenesse per fare dei bei giri ci sono. Arrivati a Chambery con qualche informazione reperita da altri blog ci siamo messi a cercare le famose piastrelle in ferro con gli elefantini incisi, sono una sorta di anello che tocca i punti principali della città, basta seguirli per muoversi agilmente per il centro, sono anche un modo divertente per far esplorare la città ai bambini. 

Chambery
Fontana degli elefanti a Chambery

Il nostro tragitto è iniziato dalla fontana degli elefanti, chiamata anche fontaine des quatre sans cul perché gli animali non hanno la parte posteriore del corpo, che a quanto pare caratterizzano la città. Siccome anche lungo la via del ritorno sul passo del Moncenisio il tema degli elefanti era ricorrente mi ero fatta idea che Annibale fosse transitato da Chanbery per raggiungere e superare le alpi, ma a quanto pare il motivo è differente. Si tratta di un tributo al generale De Boigne che fece fortuna in India e al ritorno in Francia utilizzò parte delle ricchezze accumulate  per finanziare opere benefiche per la città.  

Pranzo sul lago a Chatillon

Al nostro arrivo, ammirando dall'alto il lago di Bourget, abbiamo notato questo piccolo borgo con spiaggetta e porticciolo decidendo immediatamente di raggiungerlo ed eleggendolo a luogo del pranzo. Per chi non fosse come noi attrezzato con cucina al seguito sul molo ci sono diversi locali davvero carini che propongono cucina locale, altrimenti vale la pena fare una tappa, due passi sul molo o nella bella stagione approfittarne per un bagno rinfrescante e per prendere un po' di sole sulla spiaggetta.

Spiaggia sul lac de Bourget
Pausa pranzo a Chatillon

Informazioni pratiche 

Il nostro fine settimana in camper è costato 300 € per il noleggio del mezzo, 48,50 € di tunnel del San Bernardo, l'autostrada in Svizzera non l'abbiamo dovuta pagare perché il camper aveva la vignette valida per l'anno in corso, in compenso i brevi tratti fatti in Francia ci sono costati bel 20 €. Non avendo trovato posto in area di sosta o campeggio abbiamo dormito in libera, ma non so se sia possibile in alta stagione. 
Annibale e gli elefanti sulle alpi
Sulle orme di Annibale verso il passo del Moncenisio

I viveri ce li siamo portati da casa, non abbiamo resistito alle brioches per la colazione del secondo giorno e qualche assaggio di prodotti tipici acquistati in gastronomia a Chambery per il pranzo del giorno di ritorno. 
L'ingesso all'abbazia con audioguida costa 4,50 € a persona, siamo riusciti a raggiungere il posteggio con il camper senza dover pagare nulla. A Chambery abbiamo parcheggiato in un'area di sosta trovata su Park for Night e comoda al centro. 





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